Occhi di cucca
- Occhi di cucca (sintennu parrari di la munita d'argentu chi lucia).
'Ncugnavanu
li manu pi tuccari e si puncìanu:
Passava di 'n'
àtra bânna; li picciotti: - Occhi di cucca.
Tuccavanu: E accussì Giufà juncíu a la casa e cci purtò sani e sanseri li dinari a sò matri. Occhi di civetta
Giufà dovendo
portare dei soldi a casa e avendo paura che glieli rubassero, ebbe l'idea di
prendere delle spine di rovo e metterle nel sacco in cui li portava.
Il ragazzotto,
che non sapeva mentire, ma che sapeva trovare parole fuorvianti, rispondeva:
I ragazzi
incuriositi mettevano le mani nel sacco , ma si pungevano subito con le
spine e urlavano:
Andando avanti
per la sua strada, Giufà incontrava altri ragazzi, che tornavano a chiedere: - Occhi di civetta
I ragazzi
mettevano le mani nel sacco e pungendosi si allontanavano urlando E ogni curioso che voleva toccare gli occhi di civetta, finiva, dopo essersi punto, per darsela a gambe dicendo: - Ahi! Ahi! Fu così che Giufà, facendosi scorno dei malintenzionati, riuscì a portare a casa tutto per intero il suo denaro. |
Palermo
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