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Giufà e l'uomo asino
Comprato un asino al mercato e legatolo ad una corda, Giufà
stava tornando a casa tirandosi dietro l'animale.
Il ladro rispose:
Giufà, esterrefatto, disse - Ah! Non dirmi nulla! Sapessi! - cominciò a raccontare il ladro - Per aver disobbedito a mia madre, mi giunse la sua maledizione di diventare asino. Così, una mattina mi sono svegliato ciuco e mia madre senza pensarci due volte mi vendette al mercante da cui mi comprasti tu! Però deve essere accaduto qualche miracolo! Dio mi avrà perdonato ed io sono tornato ad essere un uomo. Giufà commosso dalla storia e non sapendo casa farsene di un uomo, liberò il ladro e gli raccomandò di non far più arrabbiare sua madre.
Dopo qualche giorno Giufà tornò al mercato per ricomprarsi un asino e con
sua meraviglia ritrovò lo stesso animale che aveva già comprato. Questa
volta si guardò bene dal comprarlo, ma si avvicinò all'orecchio e gli parlò
piano:
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