una Variante di Giufà e l'uomo asino
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Giuro di non acquistarti più
Un
giorno Giufà andò al mercato per comprare un asino. Comprò l'asino che
aveva scelto, gli legò intorno al collo una corda e si mise a camminare
tenendo l'altra parte della corda.
Per strada, vedendo Giufà e il ladro con la corda al
collo, la gente rideva, ma Giufà pensava
che tutti ridessero per quanto bello era l'asino.
Il furbacchione del ladro, allora, si mise a
piagnucolare e, fra un singhiozzo e l'altro, raccontò a Giufà che si
trovava in quella condizione, perché, essendo un ignorantone e
scavezzacollo, la madre l'aveva maledetto a diventare un asino e Dio
l'aveva ascoltata. Suo fratello, allora, aveva pensato bene di
venderlo al mercato, dove, appunto, era stato acquistato.
Giufà commosso dalla parole dell'uomo disse:
All'indomani Giufà tornò al mercato per comprare un altro asino e grande
fu la sua sorpresa nel rivedere lo stesso animale che già aveva
comprato.
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