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Giufà e il ladro sconosciuto
Un uomo a cui avevano rubato degli uccelli, non riuscendo a farseli
recuperare da nessuno, si rivolse a Giufà offrendogli una lauta
ricompensa. L'uomo
cercò di spiegare che il ladro era uno dei suoi amici,
ma che non sapeva chi e pertanto era complicato invitarli tutti.
L'uomo si rassegnò e invitò tutti i suoi amici. Mentre
erano a tavola, improvvisamente, Giufà si alzò in piede e chiese: - Per sapere chi ha rubato gli uccelli ! - risposero, in coro e con tono divertito, tutti i commensali
Giufà continuò a chiedere: Tutti
si dichiararono pronti a giurare e tutti volevano sapere
chi era il ladro.
Tutti si guardarono attorno ma nessuno si mosse e qualcuno cominciò a
chiedere di svelare il nome.
Gli invitati fecero, allora, pressione sul derubato affinché fosse reso
pubblico il nome del ladro. Giufà, ne approfittò e disse:
Gli invitati cominciarono, a quelle parole, a guardarsi l'uno con
l'altro, finché uno di loro preoccupato di essere scoperto, si mise a
cercare la piuma sulla testa. Scattò così la trappola preparata da Giufà,
che disse: Fu così che Giufà si intascò la bella ricompensa per aver smascherato il ladro.
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